Perché la scarsità resta un tema interessante, anche se non decisivo
Le gare si faranno comunque. Le amministrazioni, potendo bandirle, tendenzialmente le bandiranno: da un lato perché il rapporto concessorio va comunque rinnovato — le concessioni sono scadute, qualcosa va comunque deciso — dall’altro perché hanno fiutato l’interesse economico che una gara porta con sé: rilanci sul canone, corrispettivi aggiuntivi, sgravi su servizi e opere a carico del concessionario, condizioni difficilmente ottenibili lasciando fermo il rapporto esistente.
A questo si aggiunge un fattore più politico che giuridico: la categoria dei balneari, con una battaglia percepita come eccessiva e ingiustificata, si è tirata addosso una discreta impopolarità, ulteriormente alimentata da gestioni sopra le righe — occupazioni oltre misura, prassi opache, episodi che hanno fatto notizia — che hanno caratterizzato l’estate.
Nessuna amministrazione ha, oggi, un incentivo politico a difendere lo status quo.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

