Rendere più rapida la macchina burocratica, garantire servizi validi ed efficaci, rispettare le normative in vigore. È la sfida dell’Innovation Procurement Hubs, l’iniziativa dell’Unione Europea per innovare le procedure della pubblica amministrazione, un progetto al quale ha aderito anche la Regione, la prima in Italia a farlo insieme a una dozzina di altre realtà a livello europeo.
Come ha spiegato l’assessore regionale al Patrimonio Callari nell’evento di presentazione, insieme all’amministratore unico di Insiel Antonini e ad Anita Poort della Direzione generale del mercato interno della Commissione europea, in videocollegamento, l’obiettivo del programma è rendere più competitivo l’apparato pubblico, partendo dal settore degli appalti.
Si tratta di una sperimentazione di circa due mesi. Gli emissari europei si occupano della formazione dei funzionari locali e li assistono nell’adozione di nuovi strumenti. Ad esempio, si lavorerà alla creazione di una piattaforma digitale – e qui risulta fondamentale il contributo di Insiel – con l’obiettivo di semplificare i rapporti tra centrale unica degli acquisti della regione e i fornitori, permettendo alla PA di accedere subito ai cataloghi e alle attività offerte. Un meccanismo che snellirebbe anche i controlli delle autorità sulla regolarità delle procedure, che potranno fare verifiche in tempo reale.
Ricerca immagini Paolo Nuzzo
Montaggio Jacopo Brunisso
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