La nuova classifica del Sole 24 Ore sui dati del 2025, colloca la provincia a metà graduatoria
Napoli resta la realtà campana con il più alto numero di denunce in rapporto alla popolazione, mentre Benevento si conferma tra le province più sicure del Paese
CASERTA – Meno denunce rispetto all’anno precedente e una posizione a metà della classifica nazionale. È questo il quadro che emerge dalla nuova edizione dell’Indice della criminalità pubblicato dal Sole 24 Ore, che analizza l’andamento dei reati denunciati nelle province italiane nel corso del 2025.
Per Caserta il dato complessivo è di 29.678 denunce, con una diminuzione del 4,8% rispetto al 2024. La provincia si colloca così al 50° posto nella graduatoria nazionale.
In Campania il territorio che registra il dato più elevato resta Napoli, che occupa il 12° posto in Italia con 131.056 denunce, pur facendo segnare un calo dell’1,6% rispetto all’anno precedente.
Alle spalle del capoluogo regionale si trovano Caserta e Salerno, quest’ultima al 56° posto nazionale con una flessione del 3,9%. Più indietro Avellino, al 91° posto, mentre Benevento si conferma tra le province con il più basso livello di criminalità denunciata, risultando quart’ultima in Italia.
L’indagine consente anche di osservare il posizionamento delle singole province rispetto a specifiche categorie di reato. Per Caserta spiccano il terzo posto nazionale per contrabbando, il quarto per contraffazione di marchi e prodotti industriali e il quinto per riciclaggio e impiego di denaro.

Sul fronte opposto della graduatoria, la provincia casertana si colloca nelle ultime posizioni per danneggiamenti e violenze sessuali, indicatori che, nella metodologia dell’indagine, segnalano un numero di denunce sensibilmente inferiore rispetto a gran parte del territorio nazionale.
Anche le altre province campane presentano alcune particolarità. Napoli figura ai primi posti per contrabbando, usura, estorsioni e contraffazione. Salerno registra valori elevati nelle voci legate agli incendi e agli incendi boschivi. Avellino si distingue per i reati associativi e informatici, mentre Benevento compare nelle posizioni più alte per usura.
La classifica generale continua a essere dominata dalle grandi aree urbane. In testa si conferma Milano, seguita da Firenze e Roma, mentre all’estremo opposto si colloca Oristano, che fa registrare il livello più basso di reati denunciati. Tra le province più sicure figurano anche Potenza, Enna e Benevento.
Per quanto riguarda il Casertano, il dato più significativo della rilevazione resta il calo delle denunce rispetto all’anno precedente, con una diminuzione del 4,8% che risulta superiore alla riduzione registrata a livello nazionale.
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