Un elefantino grigio al di sopra di uno scudetto a strisce rosse e azzurre contrassegnato dalla scritta Calcio Catania. Accanto, un pallone di cuoio che evoca gli albori del calcio. È un logo impresso nella memoria di cittadini e tifosi, quello storico del club etneo. Un marchio inutilizzato dal 2022, quando la vecchia società cessò la propria attività, e che troverà domani, all’asta, il suo nuovo proprietario.
A concorrere, il Catania Fc di Ross Pelligra, il Comune, la ditta di infissi Revolution Group e un quarto soggetto che ha preferito l’anonimato e che a quanto filtra potrebbe scegliere all’ultimo di ritirarsi. La base di gara è 55 mila euro.
Il club guidato dal patron italoaustraliano, che ha raccolto l’eredità della società nata nel 1946 con matricola 11.700, già dal 2024 ha tentato di rilevare lo stemma storico.
Il Comune prende parte alla competizione per tutelare un simbolo identitario legato alla storia sportiva della città ed evitare che possa finire in operazioni speculative. In caso di acquisizione, dice il sindaco Enrico Trantino il logo potrebbe essere inserito in percorsi culturali, mostre e progetti rivolti soprattutto ai giovani.
Intanto, la Curva Nord ha organizzato nel pomeriggio una manifestazione di gioco e sport in piazza per i bambini, un modo per celebrare i colori del Catania e un’appartenenza dicono i tifosi che nessun’asta potrà mettere in vendita.
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