Il comune di Erba mette all’asta una tensostruttura utilizzata come hangar. Il bando, pubblicato il 13 ottobre, fissa il prezzo base a 12.500 euro e prevede offerte entro le 18 del 16 novembre 2026.
Cosa viene venduto
L’hangar ha una pianta quadrata di 19 per 19 metri e raggiunge un’altezza massima di 7,30 metri al colmo. Pareti e copertura sono in parte realizzate con una tensostruttura di tipo industriale, con telaio portante in acciaio e rivestimento in teli di Pvc. Le pareti laterali scorrono su binari fissati a un muro in cemento alto circa un metro e mezzo. Il fronte è chiuso da un portone a due ante, scorrevole su binario a terra, che occupa l’intera altezza della parete. La copertura è formata da capriate metalliche a traliccio.
La struttura è attualmente smontata e viene venduta insieme a parte dell’impiantistica: un impianto di illuminazione con nove apparecchi a lampade al neon, un impianto di forza motrice e un quadro elettrico di zona.
Come funziona l’asta
La vendita avviene tramite offerte segrete, esclusivamente al rialzo rispetto alla base di 12.500 euro. Possono partecipare persone fisiche maggiorenni, società, imprese e associazioni con i requisiti per contrattare con la pubblica amministrazione.
Prima di presentare l’offerta è obbligatorio effettuare un sopralluogo, da concordare con gli uffici comunali. Al termine viene rilasciato un attestato da allegare alla documentazione di gara: senza di esso la domanda è esclusa.
Il plico, contenente due buste separate — una per la documentazione amministrativa e una per l’offerta economica — deve arrivare all’ufficio protocollo del comune entro le 18 del 16 novembre 2026. Si aggiudica il bene chi offre la cifra più alta. Il comune si riserva la possibilità di assegnarlo anche in presenza di una sola offerta valida.
La formula adottata è quella del “visto e piaciuto”: l’acquirente accetta il bene nello stato in cui si trova, senza garanzie per eventuali difetti o per la successiva idoneità all’utilizzo. Chi si aggiudica l’hangar dovrà pagare l’intero importo entro dieci giorni dalla comunicazione dell’aggiudicazione. Rimozione, carico e trasporto sono interamente a carico dell’acquirente.
Il bando è stato disposto sulla base di una deliberazione della giunta comunale del 6 agosto e della determinazione dirigenziale numero 683 del 13 ottobre.
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