Giovani “corrieri” reggini, per di più incensurati e insospettabili, beccati in trasferta in Sicilia dai carabinieri mentre trasportavano poco meno di 8 chili di cocaina. E per questo arrestati e rinchiusi nel carcere di Catania. È il bilancio di un’operazione antidroga compiuta alla periferia di Catania dai carabinieri del Nucleo operativo del Comando provinciale. In manette, con le accuse di detenzione e trasporto di un ingente quantitativo di cocaina, due giovani residenti nella Locride: T.G., 18 anni, di Placanica, e C.D.V., 21 anni, di Monasterace, rispettivamente difesi dai penalisti Leone Fonte del foro di Locri e Vincenzo Iofrida del foro di Catania.
Da quanto emerso dalla ricostruzione fatta dagli investigatori e in seguito avallata dall’autorità giudiziaria del Tribunale del capoluogo etneo, i due giovani reggini si trovava alla periferia del capoluogo siciliano a bordo di un veicolo Fiat Doblò quando gli è stato intimato l’alt ad un posto di blocco. Non appena, però, i due – apparsi sin da subito insofferenti e fin troppo agitati al punto da insospettire non poco i militari – sono stati invitati a scendere dal veicolo e ad aprire i portelloni posteriori del mezzo, i giovani reggini si sono subito messi a correre a piedi imboccando direzioni diverse.
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