Il Catania cade 2-1 sul campo del Potenza al termine di una partita intensa, condizionata da episodi arbitrali che pesano enormemente sull’esito finale. I rossazzurri di Emilio Longo pagano a caro prezzo il gol subito in avvio, ma soprattutto la rete annullata a Cicerelli nel primo tempo per una posizione di fuorigioco che, dalle immagini disponibili, sembrava in realtà regolare. Un episodio destinato a far discutere, perché avrebbe potuto cambiare l’inerzia della gara. Nella ripresa il rigore concesso al Potenza e trasformato da Castorani sembra indirizzare definitivamente la sfida, ma il Catania ha il merito di non arrendersi: Allegretto riaccende le speranze nel finale, dopo un’altra rete annullata a Cavuoti per un fuorigioco di Caturano. Gli etnei spingono fino all’ultimo, reclamano anche un possibile penalty in pieno recupero, ma tornano a casa senza punti. Resta il rammarico per una rimonta sfiorata e per una direzione degli episodi che lascia più di un interrogativo, oltre alla consapevolezza che il Catania deve comunque migliorare nella gestione dei momenti decisivi.
La partita
Il Potenza di Ivan Tisci si schiera con il 4-3-3: Cucchietti tra i pali, Kirwan, Loiacono, Bura e Russo in difesa, Ghisolfi, Bando e Castorani a centrocampo, mentre in attacco spazio al tridente composto da Petrungaro, Selleri e D’Auria. Il Catania di Emilio Longo risponde con il 3-4-2-1, con Dini in porta, Cabianca, Di Gennaro e Allegretto nel terzetto arretrato, Bruzzaniti, Quaini, Vallocchia e Masciangelo sulla linea mediana, Cicerelli e Insigne alle spalle dell’unica punta Coda. Tra le alternative a disposizione di Tisci figurano Franchi, Sicolo, Verza, Bruschi, Murano, Mazzeo, Franzolini, Gorga, Manfredonia, Staver, Giannini, Priveato, Paolino e Adjapong. Longo può invece contare su Rinaldi, Perrotta, Caturano, Cavuoti, Donnarumma, Liguori, Lunetta, Torre, Torrasi, Catania e Amendola. La direzione di gara è affidata a Francesco Zago della sezione di Conegliano, assistito da Stefania Genoveffa Signorelli della sezione di Paola e Pierpaolo Carella della sezione dell’Aquila. Il quarto ufficiale è Antonio Di Reda della sezione di Molfetta, mentre Luigi Ferraro della sezione di Frattamaggiore ricopre il ruolo di addetto al Football Video Support (FVS).
Il Catania parte subito in salita al Viviani. Dopo appena due minuti, Selleri impegna Dini con una conclusione dalla distanza, costringendo il portiere rossazzurro alla respinta in angolo. Sugli sviluppi del corner, al 3’, il Potenza passa in vantaggio: Ghisolfi svetta di testa su Bruzzaniti e batte Dini, portando avanti i padroni di casa. La reazione degli etnei non si fa attendere. All’8’ Cabianca si rende protagonista di una splendida discesa e serve al centro Cicerelli, che conclude in girata trovando la pronta risposta di Cucchietti. Un minuto più tardi è Castorani a tentare la conclusione dalla distanza per i lucani, ma il pallone termina alto. Al 18’ il Catania va nuovamente vicino al pareggio con Cabianca, che prova a sorprendere il portiere avversario con una girata su assist di Cicerelli: Cucchietti blocca in due tempi. Al 19’ Insigne inventa un grande pallone per Coda, ma l’attaccante non riesce a trovare la precisione necessaria e manda di poco a lato. Il Potenza torna a farsi pericoloso al 20’ con Ghisolfi, che cerca la doppietta personale, ma Dini risponde presente e tiene in partita i rossazzurri. Al 26’ arriva il cartellino giallo per Allegretto. Due minuti più tardi, il Catania costruisce un’altra buona opportunità: Insigne serve Vallocchia, che mette un pallone invitante in area piccola per Masciangelo, senza però trovare la deviazione vincente. Al 29’ è D’Auria a provarci dalla distanza, con una conclusione che termina di poco a lato. Al 34’ Bruzzaniti tenta la soluzione a giro da fuori area, ma il pallone sorvola di poco la traversa. Un minuto più tardi il Catania trova anche la via del gol: lancio lungo di Di Gennaro per Cicerelli, che al volo batte Cucchietti. L’arbitro, tuttavia, annulla la rete per fuorigioco. Dopo la revisione al Football Video Support, al 37’ viene confermata la decisione della direzione di gara. Al 38’ viene ammonito dalla panchina rossazzurra l’allenatore Emilio Longo. Al 40’ il Potenza torna a rendersi pericoloso con Bando, che calcia dalla distanza senza inquadrare lo specchio. Al 43’ il Catania sfiora nuovamente l’1-1: Bruzzaniti crossa per Coda, che di testa manda il pallone di pochissimo a lato. Nel finale, però, sono ancora i padroni di casa a sfiorare il raddoppio. Al 45’ D’Auria salta Dini e calcia verso la porta sguarnita, ma Cabianca salva sulla linea ed evita il peggio per gli etnei. Dopo due minuti di recupero, arriva il duplice fischio.
La ripresa si apre con il Potenza subito pericoloso: al 48’ Dini compie una grandissima parata in un tu per tu con Selleri, evitando il raddoppio dei padroni di casa. Nello stesso minuto viene ammonito D’Auria. Il Catania prova a reagire e al 49’ Insigne cerca il pareggio con una conclusione dalla distanza, ma Cucchietti si distende e blocca a terra. Al 51’ è ancora il Potenza a sfiorare il gol con D’Auria, che calcia da posizione ravvicinata trovando l’ottima risposta di Dini, bravo a deviare in corner. Al 55’ il Football Video Support viene chiamato in causa per un possibile calcio di rigore in favore del Catania, ma al 56’ non viene ravvisata alcuna irregolarità. Al 60’ Coda finisce sul taccuino dell’arbitro. Due minuti più tardi è il Potenza a chiedere un penalty per una trattenuta di Bruzzaniti su Loiacono. Dopo la revisione, al 64’ viene confermato il calcio di rigore per i lucani. Dal dischetto, al 66’, Castorani non sbaglia e firma il 2-0, complicando ulteriormente la partita dei rossazzurri. Il Catania cerca di rientrare in gara, mentre il Potenza continua a rendersi insidioso. Al 71’ D’Auria tenta una conclusione a giro che termina di poco a lato. Con il passare dei minuti, gli etnei aumentano la pressione e all’88’ trovano finalmente il gol che riapre la partita: Cavuoti lascia partire una conclusione dalla distanza che supera Cucchietti e porta il risultato sul 2-1. Nella circostanza viene ammonito Caturano. Il Potenza ricorre al FVS per valutare la posizione di Caturano e al 91’ l’arbitro annulla il gol per fuorigioco. Gli etnei non si arrendono e al 95’ Allegretto trova la rete che riaccende le speranze rossazzurre, riportando il risultato sul 2-2. All’ultimo assalto, al 98’, Vallocchia prova a completare la rimonta con una conclusione dalla distanza, ma Cucchietti blocca centralmente. Il recupero, inizialmente fissato a 8 minuti, si prolunga ulteriormente al Viviani. Al 99’ viene ammonito Torrasi, mentre al 100’ il Catania si gioca un’ultima possibilità attraverso il Football Video Support per un possibile calcio di rigore. La revisione, tuttavia, non porta alla concessione del penalty: al 102’ l’arbitro conferma che non ci sono gli estremi per assegnare la massima punizione ai rossazzurri. La partita finisce 2-1 per il Potenza.
Tabellino
POTENZA – CATANIA 2-1 3′ Ghisolfi, 66′ Castorani rig., 95′ Allegretto
POTENZA (4-3-3): Cucchietti 6.5; Kirwan 6.5, Loiacono 6+, Bura 6+, Russo 6+; Castorani 7 (94′ Franzolini 6), Bando 6.5 (76′ Manfredonia 6), Ghisolfi 7; Petrungaro 6 (86′ Mazzeo 6), Selleri 6 (76′ Murano 6), D’Auria 6.5 (87′ Dos Santos 6). A disp.: Franchi, Sicolo, Verza, Bruschi, Gorga, Staver, Giannini, Paolino, Adjapong. All.: Tisci 7.
CATANIA (3-4-2-1): Dini 6.5; Cabianca 6.5, Di Gennaro 6, Allegretto 6.5; Bruzzaniti 4.5 (71′ Liguori 6), Quaini 5.5 (57′ Torrasi 6), Vallocchia 6, Masciangelo 6.5 (56′ Lunetta 6); Insigne 6.5, Cicerelli 5.5 (67′ Cavuoti 6); Coda 5 (67′ Caturano 5). A disp.: Rinaldi, Perrotta, Amendola, Donnarumma, Catania, Torre. All.: Longo 6.
ARBITRO: Francesco Zago di Conegliano
Assistenti: Stefania Genoveffa Signorelli (Paola) e Marco Munitello (Gradisca d’Isonzo)
QUARTO UFFICIALE: Antonio Di Reda (Molfetta)
OPERATORE FVS: Luigi Ferraro (Frattamaggiore)
AMMONITI: Allegretto, Longo, D’Auria, Coda, Caturano, Torrasi
NOTE
Angoli: 6-3
Recupero: 2′-8′
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